Una piccola nota, da un piccolo amico.
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Chi intende diventare donatore di sangue può recarsi, possibilmente a digiuno, nei punti di raccolta sangue itineranti organizzati dalla Sezione Avis di San Vito, dove sarà accolto da un medico per un colloquio, una visita e un prelievo del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti per accertare l’idoneità al dono.
Per donare sangue bisogna avere almeno 18 anni. Si può donare sangue intero fino all’età di 65 anni, mentre per le donazioni di plasma e piastrine il limite è di 60 anni. È necessario pesare almeno 50 Kg, essere in buone condizioni di salute e condurre uno stile di vita senza comportamenti a rischio.
E’ bene non assumere farmaci occasionali (ad esempio un analgesico) il giorno prima della donazione. Le donne che hanno in corso la terapia anticoncezionale non devono sospendere l’assunzione quotidiana della pillola contraccettiva.
Il mattino della donazione è consigliabile presentarsi a digiuno o dopo aver fatto una colazione leggera, con frutta fresca (anche sotto forma di spremuta), the o caffè poco zuccherati, pane non condito.
Prima del prelievo il medico effettuerà una valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina) e un breve colloquio preliminare alla compilazione e firma del modulo di accettazione e consenso alla donazione.
Il prelievo dura circa 5 – 8 minuti, il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge per ciascun donatore, è di 450 millilitri, circa il 10% della quantità presente in tutto il corpo.
Dopo il prelievo, al donatore viene offerto un ristoro per reintegrare liquidi, zuccheri e sostanze nutrienti.
Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta una giornata di riposo retribuita.
Ai lavoratori autonomi, generalmente, è riservato un accesso preferenziale ai Centri di raccolta sangue per consentire loro di limitare quanto più possibile l’assenza dal lavoro.
L’intervallo minimo tra una donazione di sangue e l’altra è di 90 giorni per gli uomini e di 180 giorni per le donne in età fertile.
Le donne non possono donare sangue durante il ciclo mestruale o la gravidanza, e per un anno dopo il parto.
Di norma gli uomini possono donare sangue intero 4 volte l’anno, mentre le donne 2 volte ogni anno.
La donazione del sangue è un atto sanitario che avviene perciò in ambienti idonei: la sicurezza del donatore e del ricevente è garantita anche dall’utilizzo di locali adatti a questo tipo di attività e che rispondono a precise norme di sicurezza igienica.
È possibile donare sangue:
| Domenica | 10 maggio 2009 | Municipio |
| Domenica | 14 giugno 2009 | Basilica Santa Maria della Vittoria |
| Sabato | 11 luglio 2009 | Municipio |
| Domenica | 2 agosto 2009 | Lido Specchiolla |
| Domenica | 23 agosto 2009 | Municipio |
| Domenica | 20 settembre 2009 | Municipio |
| Domenica | 18 ottobre 2009 | Parrocchia Santa Rita |
| Domenica | 15 novembre 2009 | Municipio |
| Sabato | 5 dicembre 2009 | Scuola Elementare Villa Europa |
| Domenica | 27 dicembre 2009 | Municipio |
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L’Avis è un’Associazione di volontariato((iscritta nell’apposito
Registro Regionale e disciplinata dalla Legge 266/91) costituita tra
coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.
E’ un associazione apartitica, aconfessionale, senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro e persegue finalità di solidarietà umana.
Fondata a Milano nel 1927 dal dott. Vittorio Formentano, costituitasi ufficialmente come Associazione Volontari Italiani del Sangue nel 1946, riconosciuta nel 1950 con una legge dello Stato Italiano, l’AVIS è oggi un ente privato con personalità giuridica e finalità pubblica e concorre ai fini del Servizio Sanitario Nazionale in favore della collettività. Fonda la sua attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale e sul volontariato quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.
Gli scopi dell’associazione fissati dallo Statuto erano e sono: venire incontro alla crescente domanda di sangue, avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute, lottare per eliminare la compravendita del sangue, donare gratuitamente sangue a tutti, senza alcuna discriminazione.
All’AVIS possono aderire gratuitamente sia coloro che donano volontariamente e anonimamente il proprio sangue e sia coloro che, pur non potendo per motivi di inidoneità fare la donazione, collaborano però gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.
L’AVIS è una Associazione di volontari: volontari sono i donatori e volontari sono i suoi dirigenti.
L’AVIS è presente su tutto il territorio nazionale con una struttura ben articolata, suddivisa in 3.230 sedi Comunali, 94 sedi Provinciali, 22 sedi Regionali e l’AVIS Nazionale, il cui organo principale è il Consiglio Nazionale. Sono inoltre attivi 773 Gruppi Avis, organizzati sopratutto nelle aziende, sia pubbliche che private, come ulteriore testimonianza della presenza associativa nel tessuto sociale.
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